Anc. Rischi fatturazione elettronica, l'Agcm apre l'istruttoria

Pubblicato il 30 ottobre 2018

A seguito della segnalazione da parte dell'Anc, l'Agcm apre un procedimento sui rischi di condotte commerciali improprie di alcuni soggetti fornitori di sistemi contabili e gestionali, relativamente alle procedure di fatturazione elettronica.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comunicato, all’Associazione Nazionale Commercialisti, la Direzione alla quale la segnalazione è stata attribuita per competenza e il funzionario referente, che verificheranno la rilevanza dei fatti segnalati.

Si ricorda che l'Anc, con il comunicato stampa del 19 ottobre 2018, ha denunciato ad Assosoftware - e all'Agcm - la condotta di alcune delle aziende associate che stanno veicolando informazioni non corrette, volte a condizionare le scelte dei commercialisti per indurli a non adottare soluzioni indipendenti per la gestione della fatturazione elettronica, paventando inverosimili malfunzionamenti che non potranno essere oggetto di assistenza prevista dal contratto.

Ma, sottolinea l'Anc, il tracciato XML della fattura elettronica è un formato universale, pertanto: un formato “difforme” o “errato” sarebbe scartato dal sistema.

Il Presidente Anc, Marco Cuchel, si è detto disponibile a “fornire ulteriori elementi utili ad approfondire i contenuti della segnalazione.”.

I rischi connessi alle procedure di fatturazione elettronica, investono la concorrenza del mercato e la privacy

Stessa disponibilità è offerta dall'Associazione nazionale al Garante privacy: “..sul fronte dei timori che sono stati rappresentanti all’Autorità garante per la protezione dei dati personali, connessi all’introduzione dell’obbligatorietà della fattura elettronica e alla gestione di una mole enorme di dati sensibili, da parte di più soggetti ...”.

E' urgente e necessario prevedere una norma che proibisca del tutto la cessione e qualsiasi uso di detti dati, che non sia connesso allo specifico servizio.

“Le criticità - evidenzia il Presidente Cuchel - riguardano dati sensibili, come sono quelli di natura economica, e conseguentemente l’assenza di un intervento tempestivo da parte delle Istituzioni rischia concretamente di rivelarsi estremamente dannosa per tutti i soggetti economici che operano sul mercato.”.

Intanto, l'Anc “ha ravvisato l’opportunità di interessare il Parlamento e il Governo affinché sia possibile garantire un’azione di vigilanza volta a contrastare ogni forma di abuso, i cui possibili effetti destabilizzanti generano inevitabilmente preoccupazione.”.

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