Albo unico, parte la protesta

Pubblicato il 26 maggio 2005

L'articolo 34, comma 4, del dlgs n. 241/97, attribuisce ai Centri di assistenza fiscale una competenza esclusiva per la liquidazione della dichiarazione presentata in base ad un modello semplificato. Ai CAF è pure riservata la verifica della conformità alla relativa documentazione dei dati indicati in dichiarazione. Essi ricevono per tale prestazione un compenso. Ma da oggi l'esclusiva che è stata loro riservata vacilla dinnanzi alla Corte di giustizia Ue, che potrebbe dichiarare la riserva sull'assistenza fiscale e i modelli 730 in contrasto con il diritto di stabilimento garantito dal Trattato Ce. E il compenso pagato dall'amministrazione finanziaria può configurarsi come aiuto di Stato.

 

La fine della riserva è scritta nel nuovo ordinamento dell'Albo unico tra dottori commercialisti e ragionieri. I CAF si preoccupano per l'estensione in esso dei modelli 730 ai commercialisti, mentre gli avvocati, contrari alla rappresentanza della nuova categoria nel contenzioso tributario poiché è un vero e proprio processo, annunciano la protesta.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Assenze ingiustificate tra contestazioni disciplinari e dimissioni di fatto

03/04/2025

Dimissioni di fatto e assenza ingiustificata tra norma, prassi e contrattazione collettiva

03/04/2025

Malattia, maternità, paternità e tubercolosi: i valori per le prestazioni 2025

03/04/2025

Bacio non consensuale alla collega? Licenziamento legittimo

03/04/2025

Pronto il nuovo modello per la dichiarazione di successione

03/04/2025

Licenziamento valido se notificato alla PEC del difensore eletto

03/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy