Il progetto di legge sulla riforma delle esecuzioni mobiliari ha ottenuto, ieri, l'approvazione definitiva in commissione Giustizia del Senato. Il testo si focalizza sulla disciplina del pignoramento, completamente innovata, rifinendo, nel contempo, le modifiche alle procedure forzate sugli immobili, comprese nella mini-riforma del rito civile. La legge che riordina le esecuzioni mobiliari entrerà, infatti, in vigore simultaneamente al nuovo processo, il 1° marzo 2006. S'aggiunge, allora, un nuovo tassello alla riforma delle procedure concorsuali, dopo gli interventi su revocatorie e concordato preventivo, riforma dei fallimenti immobiliari (Dlgs n. 122/05) e riscrittura della legge fallimentare (Dlgs n. 5/2006). L'essenza del progetto di riforma delle esecuzioni mobiliari che sta divenendo legge sono la responsabilizzazione del debitore, la sburocratizzazione del ruolo dell'ufficiale giudiziario, la riforma del pignoramento e la semplificazione del rito.
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