Con il messaggio 13 settembre 2022, n. 3363, l’Istituto previdenziale rende noto l’ulteriore finanziamento della misura di cui al "Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza", istituito dall’articolo 105-bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.
Si rammenta che il reddito di libertà è destinato alle donne vittima di violenza e in condizione di povertà ed è finalizzato a favorire, attraverso l’indipendenza economica, percorsi di autonomia abitativa nonché percorsi scolastici e formativi dei figli minori.
Il D.P.C.M del 1° giugno 2022 ha definito i criteri per la ripartizione delle risorse stanziate per gli esercizi 2021 e 2022, da destinare al finanziamento della misura in oggetto.
Nello specifico, la ripartizione dovrà avvenire sulla base:
Grazie alla nuova disponibilità finanziaria, l’Inps liquiderà – seguendo l’ordine cronologico di presentazione – le domande che non sono state accolte a causa dell’insufficienza di budget e successivamente provvederà per l’accoglimento delle nuove domande.
Restano invariate le modalità di erogazione della prestazione e della relativa contabilizzazione.
Altresì, rimane la possibilità in capo alle Regioni e/o Province Autonome di finanziare la misura con proprie risorse, trasferite direttamente all’INPS, previa presentazione di apposita istanza di incremento del budget.
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