Proroga-beffa sugli aiuti: salvo solo chi investe al buio

Pubblicato il 16 marzo 2007

La risoluzione 51/E di ieri, 15 marzo 2007, spiega la reale utilizzabilità dei crediti d’imposta attribuiti, con ritardo, a novembre 2006, nonché i concreti effetti dell’articolo 4, comma 4-bis, del dl 300/2006 (c.d. “milleproroghe”): per la fruizione dei bonus tardivi e della proroga per la realizzazione degli investimenti occorreva avviare in ogni caso la spesa dichiarata, entro sei mesi dalla presentazione dell’istanza di accesso al beneficio, nonostante si fosse ricevuto un diniego. Peccato che ai molti il rifiuto del Fisco d’inizio d’anno sia sembrato come l’ultimo atto possibile di formale attribuzione dell’agevolazione fiscale, considerando che la norma cessava l’operatività a fine 2006 e le autorizzazioni di febbraio potevano essere ritenute le ultime attribuibili. A buon ragione.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy