Mini sanatoria solo per Equitalia

Pubblicato il 08 marzo 2014 La pubblicazione in “Gazzetta” del decreto legge n. 16 del 6 marzo 2014 (salva Roma ter) ha segnato la proroga al 31 marzo 2014 per l’estinzione agevolata delle cartelle Equitalia relative alle somme iscritte a ruolo entro il 31 ottobre 2013.

Lo slittamento porta con sé il differimento al 15 aprile 2014 del blocco delle procedure di riscossione.

Mini proroga in breve

Si possono pagare in un’unica soluzione il residuo del debito, con l’aggio, le spese di notifica e quelle per eventuali procedure, ma senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi emessi per tributi di competenza di agenzie fiscali (Entrate, Demanio, Territorio, Dogane e Monopoli), uffici statali (Ministeri e Prefetture) ed enti locali (Regioni, Province e Comuni), affidati a Equitalia per la riscossione, entro il 31 ottobre 2013.

Nell’agevolazione, oltre alle entrate erariali, anche le non erariali come il bollo auto e le multe stradali elevate da Comuni e Prefetture.

Non rientrano nel beneficio le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei conti, i contributi Inps e Inail, i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di enti diversi da quelli ammessi (l’elenco è consultabile dal sito Equitalia).

Non è necessario presentare una domanda, basta il versamento presso gli sportelli Equitalia o negli uffici postali tramite bollettino F35, riportando nel campo “eseguito da”, oltre ai dati personali, la dicitura “Definizione Ruoli - L.S. 2014”.

Si raccomanda di non effettuare un versamento parziale degli importi e di utilizzare un F35 per ogni atto.

Per sapere se i tributi inseriti nelle cartelle o negli avvisi rientrano nella disposizione agevolativa, i contribuenti possono verificare la propria situazione debitoria, controllando la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione e quale tipo di atto hanno ricevuto, attraverso l’estratto di ruolo richiedibile presso gli sportelli Equitalia.

Solo Equitalia per le cartelle e bonus mobili con doppio vincolo

L'allargamento della sanatoria a tutti i debiti derivanti da ingiunzioni fiscali, inserito con emendamento nel salva Roma decaduto (Dl 151/2013), non è stato confermato.

Il nuovo salva Roma non ha previsto, inoltre, la soppressione del vincolo alle spese di ristrutturazione della casa per il bonus mobili. Dunque, resta la previsione della legge di Stabilità di un limite di 10mila euro di spesa e del vincolo di quanto speso per la ristrutturazione (le spese per i mobili non possono essere superiori a quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione).
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