Lavoratori stranieri: sanatoria per la sanatoria

Pubblicato il 12 luglio 2013 Con una circolare congiunta i ministeri del Lavoro e dell'Interno - prot. 4096 del 10 luglio 2013 - hanno illustrato la procedura di emersione dal lavoro irregolare, anche alla luce delle novità introdotte con il decreto occupazione, Dl n. 76/2013.

La circolare è emessa per rendere omogenea la valutazione delle domande presentate in tutto il territorio nazionale.

Si spiega, tra i vari chiarimenti, che se la procedura d'emersione del 2012 (ex Dlgs n. 109/2012) non è stata accolta per cause imputabili al datore di lavoro, il lavoratore straniero deve essere regolarizzato attraverso un permesso di soggiorno per attesa occupazione, fermo restando il possesso dei requisiti di legge (pagamento di mille euro e presenza in Italia del lavoratore al 31 dicembre 2011). Dovranno, inoltre, essere archiviati eventuali procedimenti penali e amministrativi, pendenti sullo straniero, scaturiti dalla procedura.
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