L’Agenzia non intende bloccare il ravvedimento operoso danneggiando le imprese in difficoltà

Pubblicato il 18 dicembre 2009

È questa la rassicurazione del direttore dell’agenzia delle Entrate, Befera, nel corso dell'incontro che si è tenuto con le associazioni di categoria e gli Ordini professionali, allarmati dall’annuncio dell’Agenzia di voler contrastare l’indebito utilizzo del ravvedimento con l’invio di lettere ai contribuenti. L’Agenzia, intendendo monitorare e contrastare i fenomeni fraudolenti connessi agli omessi o insufficienti versamenti, spedirà le missive solo a coloro che già negli anni scorsi hanno tenuto comportamenti sospetti nelle annualità 2006 e 2007 e a coloro che successivamente hanno avuto comportamenti che hanno fatto pensare a condotte fraudolente. 

Le categorie hanno espresso preplessità anche sui criteri selezione dei contribuenti, pertanto è stato chiesto un altro incontro con l’Amministrazione che è stato già accordato a gennaio 2010, prima dell'avvio dei controlli.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy