La “ricostruzione” resta fuori campo

Pubblicato il 25 maggio 2007

All’istanza di interpello di una società che a seguito di un lungo contenzioso è riuscita ad ottenere il contributo statale per la costruzione di un opificio industriale in Basilicata, la risoluzione 113/E pubblicata ieri risponde affermando che la ricostruzione dopo il sisma del 1980 è ancora fuori dall’applicazione dell’Iva, come dispone l’articolo 74, comma 2, del testo Unico n. 76/1990, a condizione che le opere siano state concluse entro 18 mesi dalla data di concessione del tributo. Ma, se l’operazione è già stata erroneamente assoggettata al tributo, non è consentito rettificarla con una nota di variazione in diminuzione ex articolo 26 del dpr 633/72.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy