La malattia non cambia l’integrazione salariale

Pubblicato il 18 giugno 2009 Il rapporto tra malattia e integrazione salariale, soprattutto in considerazione dei casi di sospensione dal lavoro a zero ore, è oggetto della circolare 82/2009 Inps. Nel documento di prassi si precisa che per i lavoratori sospesi a zero ore, in caso di malattia durante la cassa integrazione ordinaria o straordinaria, prevale il trattamento Cig sul trattamento di malattia: dunque, il lavoratore che si ammala durante la sospensione continuerà ad usufruire dell’integrazione salariale, Cigs o Cigo, e non sarà tenuto a comunicare l’inizio della malattia al datore. Nella fattispecie della sospensione a zero ore, si spiega, l’insorgenza della malattia non sospende il rapporto di lavoro per una delle cause previste dall’art. 2110 del C.c. a cui l’evento malattia è legato. L’articolo 3 della legge 464/72, per cui la Cigs sostituisce in caso di malattia l’indennità giornaliera a carico degli enti gestori dell’assicurazione contro le malattie, deve estendersi anche alla Cigo, poiché la sospensione a zero ore dell’attività dell’azienda ha le stesse ricadute a prescindere dall’istituto che l’ha determinata.
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