La fusione recupera il bonus

Pubblicato il 26 giugno 2007

L’Agenzia delle Entrate,  con la risoluzione n. 144 del 25 giugno scorso, ha spiegato che una società costituita con atto di fusione tra due società realizza una trasformazione soggettiva caratterizzata da una situazione di perfetta continuità tra i soggetti che vi partecipano. Per questo, la nuova società può ancora legittimamente utilizzare il bonus del credito d'imposta per i nuovi assunti maturato in compensazione, anche se non evidenziato nelle dichiarazioni dei redditi relative a ciascun periodo d’imposta di maturazione del bonus stesso da parte delle singole società fuse. Il passaggio del bonus si giustifica in applicazione del principio di continuazione dell’attività aziendale sancito dall’articolo 172 del Tuir.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy