In edilizia lavoro intermittente con riduzione di contributi

Pubblicato il 09 marzo 2006

Il ministero del Lavoro, con la nota d’interpello n. 2231 dell’8 marzo 2006, interviene sulla questione del contrasto tra l’articolo 29 del Dl 244/95 e l’articolo 36 del Dlgs 276/03, chiarendo che la contribuzione per il lavoro intermittente nel settore edile deve essere calcolato sull’effettiva indennità di disponibilità, anche qualora fosse inferiore alla contribuzione minima calcolata sull’orario normale stabilito dalla contrattazione collettiva.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy