Il sequestro e la confisca congelano le imposte

Pubblicato il 18 settembre 2006

La decisione n. 69 della sezione II della Ctr Campania ha rafforzato l’orientamento della giurisprudenza in materia di sequestro e confisca dei beni, sottolineando allo stesso tempo un’interessante differenza, in termini di effetti giuridici e tributari, tra la confisca e il semplice sequestro dei beni. In particolare, la sottoposizione a sequestro o confisca penale dei beni è strutturata come fatto impeditivo alla tassazione dei redditi che da essi derivino, il cui onere probatorio incombe, ai sensi dell’articolo 2697 del Codice civile, sulla parte che lo afferma. Ciò significa che, una volta assolto a questo onere, la parte spossessata dai beni non è soggetta ad alcun gravame tributario, per effetto di quanto stabilito dall’articolo 1 del Dpr 917/86. 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy