Il Cndcec chiede chiarezza sulle quote Srl

Pubblicato il 11 agosto 2010 La missiva inviata al ministro Tremonti dal presidente del Cndcec, Siciliotti, muove dalle recenti sentenze dei tribunali di Vicenza e Grosseto, che sostengono che gli atti di trasferimento delle quote di Srl trasmessi dal commercialista con firma digitale abbisognano comunque dell’autentica del notaio.

Secondo Siciliotti la questione pone non solo incertezze future ma anche notevoli rischi per migliaia di atti già stipulati. Eppure la ratio della norma era stata espressa proprio dal ministro Tremonti che, in sede di presentazione della manovra correttiva, affermava che una semplificazione prevedeva l’effettuazione dei trasferimenti in oggetto senza andare per forza dal notaio.

La decisa contestazione del notariato e le recenti pronunce dei tribunali richiedono, secondo quanto affermato da Siciliotti nella lettera a Tremonti, un provvedimento chiarificatore o una legge di interpretazione autentica che ponga fine alla querelle.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy