Gli incentivi alle fusioni solo per chi è operativo

Pubblicato il 22 marzo 2007

La circolare 16/E diffusa ieri precisa l’ambito applicativo degli incentivi per le operazioni di aggregazione aziendale di cui ai commi 242 e seguenti (sino al comma 249) della Finanziaria 2007.

Vengono agevolate le operazioni di aggregazione realizzate da soggetti economici indipendenti, ammettendo per essi il riconoscimento fiscale gratuito del disavanzo da concambio che emerge da operazioni straordinarie di fusione e scissione, nonché del maggior valore iscritto dalla società conferitaria, in deroga al principio di neutralità fiscale proprio di tali operazioni, purché siano rispettate condizioni precise e limitatamente ai due anni 2007/2008.

 

Sono ammesse al beneficio fiscale le sole aziende che abbiano, da “soggetto finale” ovvero quello scaturente dall’operazione realizzata, natura giuridica di società di capitali residente, partendo (soggetto “di partenza”) da una forma societaria diversa.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy