Custodia cautelare per tifosi

Pubblicato il 02 agosto 2016

La Corte di Cassazione, sesta sezione penale, ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere a carico di alcuni ragazzi polacchi, per condotte assunte nell'ambito della tifoseria di appartenenza in occasione di un incontro calcistico.

A nulla sono valse le doglianze degli imputati, facenti leva sulla natura estemporanea ed occasionale delle condotte (essendo già gli stessi destinatari di DASPO, quale strumento amministrativo idonea di per sé a prevenire il pericolo di reiterazione), nonché, sull’incensuratezza dei ragazzi, sia in Italia che nel loro Paese di origine, essendo soggetti di giovane età con interessi affettivi e lavorativi da salvaguardare.

La Cassazione difatti – con sentenza n. 33708 del primo agosto 2016-  confermando la ricostruzione del Tribunale del riesame, ha dato particolare rilievo alla gravità delle condotte, contrassegnate da estrema violenza ed aggressività e dalla preordinazione di strumenti volti alla guerriglia ed alla violenza urbana in incontrollabili dinamiche di tifo di gruppo. 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Misura Marchi+ 2024, sportello chiuso per esaurimento risorse

27/11/2024

Correttivo al processo civile: modificato il rito unificato persone, minori e famiglie

27/11/2024

Fiducia al Decreto flussi: convalida di trattenimento alla Corte d'appello

27/11/2024

Cig settore moda, al via le domande

27/11/2024

Fondo Nuove Competenze: nella terza edizione anche bonus per disoccupati e stagionali

27/11/2024

Acconto IVCA 2024: nuova imposta sul valore delle cripto-attività

27/11/2024

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy