Il Dlgs n. 147 del 14 settembre 2015 – decreto internazionalizzazione - è stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 220 del 22 settembre 2015. Contiene le “Disposizioni recanti misure per la crescita e l'internazionalizzazione delle imprese” (ex art. 12 della legge delega n. 23/2014).
L'entrata in vigore dal 7 ottobre 2015 porta con sé l'operatività della maggior parte delle misure (ad esempio quelle dei dividendi e costi black list, consolidato fiscale, disciplina CFC, exit tax), che entreranno nelle dichiarazioni 2016, per altre bisognerà attendere (solo nel 2016 avremo, ad esempio, la nuova stabile organizzazione ed i nuovi limiti alla deduzione delle spese di rappresentanza per le imprese).
Dal Mef e dall'Agenzia delle Entrate arriveranno provvedimenti operativi per l'attuazione delle misure come: il potenziamento del ruling, il nuovo interpello preventivo per i grandi investimenti, il consolidato nazionale "orizzontale" e la branch exemption.
Una misura che entrerà in vigore dal 2016 riguarda la possibilità di dedurre gli interessi passivi relativi a mutui ipotecari o leasing su immobili destinati alla locazione con deroga alle regole dell'articolo 96 del Tuir.
Sarà riservata esclusivamente alle società immobiliari in cui la parte prevalente è costituita dalla locazione.
La legge delinea precisamente il campo, indicando che si tratta delle società:
a) il cui attivo patrimoniale è costituito per la maggior parte dal valore normale degli immobili destinati alla locazione e i cui ricavi sono rappresentati per almeno due terzi da canoni di locazione;
b) che effettuano affitti di rami d’azienda immobiliare, il cui valore complessivo sia prevalentemente costituito dal valore normale dei fabbricati.
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