Condannato per contraffazione il commerciante di profumi "falso d'autore"
Pubblicato il 20 aprile 2012
La Corte di cassazione, con la sentenza n.
15080 del 2012, ha confermato la condanna per contraffazione disposta dai giudici di merito nei confronti di un commerciante di profumi sulla cui etichetta era riportata la scritta
"falso d'autore".
Secondo la Corte, nella specie, anche se l'imitazione era dichiarata e l’acquisto della merce era stato effettuato regolarmente, non poteva riconoscersi la buona fede dell’imputato in quanto esisteva, pur sempre, una possibilità di confusione sia con riferimento all'acquirente che nella fase dell'utilizzazione del prodotto.