Concorrenza fiscale nel mirino di Bruxelles

Pubblicato il 05 marzo 2005

La possibilità di introdurre, tra le misure per la competitività, alcune agevolazioni fiscali, soprattutto a favore d'imprese situate in ambito territoriale localizzato ed appartenenti ad uno specifico settore merceologico, deve tener conto degli obblighi comunitari e dei trattati internazionali. Per il nostro Paese, l'attuazione del federalismo fiscale, previsto dal titolo V della Costituzione, potrebbe rappresentare l'occasione per realizzare una sorta di concorrenza fiscale tra i vari livelli locali di governo, tale da favorire lo sviluppo economico e valorizzare l'autogoverno locale. La Commissione Europea si è però più volte espressa in proposito, ribadendo il divieto per gli Stati membri di elargire aiuti tali da avvantaggiare imprese stabilite a livello locale, alterando in tal modo la concorrenza in ambito comunitario.

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