Bilanci Xbrl più trasparenti

Pubblicato il 26 novembre 2008 Solo con la pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale” del Dcpm di attuazione dell’articolo 37, comma 21 bis, del Dl 223/06 (convertito dalla legge n. 248/06) diventerà ufficialmente operativa la nuova modalità di deposito dei bilanci “in formato elaborabile”, cosiddetto Xbrl (oggi usato solo in via sperimentale). Scomparirà, dunque, la modalità cartacea ancora oggi in uso, per lasciar spazio al nuovo linguaggio informatico di Internet. Ma la vera novità sarà proprio l’abbandono del formato statico Pdf, che non consente un’elaborazione automatizzata. Dunque, è attesa per i prossimi anni una vera e propria rivoluzione non solo nelle modalità di trasmissione dei documenti al Registro delle imprese, ma anche nella possibilità di aggregare i contenuti informativi ufficiali estratti dal Registro stesso. Sarà possibile recepire in tempo reale una serie di dati che consentirà di analizzare immediatamente i fenomeni giuridici ed economici che riguardano l’impresa; si potrà accedere in modo semplice alle informazioni economiche aggregate (valore della produzione) e tramite gli indici di bilancio si potrà analizzare il business dell’impresa. Il Dcpm prevede un avvio progressivo del nuovo formato: primo fra tutti dovrebbe essere il bilancio di esercizio delle società di capitali, i cui schemi di stato patrimoniale e conto economico sono definiti dal Codice civile e leggi speciali. In forma progressiva, poi, la rivoluzione riguarderà tutti gli atti che vengono depositati al registro delle imprese in formato elettronico.
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