Strumenti finanziari nel fondo patrimoniale
Pubblicato il 07 novembre 2012
Lo Studio n.
265-2012/C del Notariato, approvato dalla Commissione Studi Civilistici il 20 luglio 2012, è incentrato sul tema
“Il conferimento in fondo patrimoniale di titoli dematerializzati”.
Secondo i notai, anche gli strumenti finanziari possono essere conferiti in fondo patrimoniale solo ed esclusivamente, tuttavia, “
ove reputati o definiti in origine quali titoli di credito”.
In materia di fondo patrimoniale – continuano i notai – mancando una norma che regoli espressamente la surrogazione del nuovo bene nel vincolo destinatario preesistente, è l’art. 83-octies, primo comma, del TUF ad aiutare l’interprete.
Sulla base di questa norma, in particolare, una volta costituito il fondo, il meccanismo della surrogazione reale è regolato dalle norme di settore in materia di strumenti finanziari dematerializzati; queste, infatti, “
appaiono idonee sia a garantire data certa alle relative registrazioni contabili sia ad attuare una sorta di pubblicità delle vicende afferenti agli strumenti finanziari immessi nel sistema”.
Ed è il vincolo imposto sugli strumenti finanziari acquistati con somme eccedenti il ricavato dell’alienazione degli strumenti originariamente apportati al fondo o successivamente ad essi surrogati, a venire meno, e ciò ancorché gli stessi fossero per avventura immessi sul medesimo conto.