Secondo le Sezioni unite penali della Cassazione - sentenza n. 46088 di ieri - anche senza la presenza in aula del querelante i procedimenti penali vanno avanti. Risolvendo un contrasto giurisprudenziale in proposito, i giudici di legittimità hanno spiegato che, mentre innanzi al giudice di pace il principio non è valido nei casi che, per legge, vengono compromessi dall'assenza di chi ha sporto denuncia (quando il processo inizia con la citazione diretta in giudizio fatta dal querelante, in caso di procedimenti riguardanti più persone e quelli in cui il querelante è nell'impossibilità di comparire), in tutti le altre ipotesi “la mancata comparizione del querelante nel processo, nonostante la sollecitazione del giudice a comparire, non configura una rimessione tacita di querela”.
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