Il ministero della Giustizia rende noto di aver provveduto all’adeguamento e rinnovo anche delle piante organiche degli uffici di secondo grado. Questo, con il parere positivo del Csm.
E’ quanto si apprende da un comunicato del dicastero del 2 agosto 2017, nel quale viene evidenziato come, superando il vecchio principio della “durevole stabilità”, sia stato adottato il progetto ministeriale “di procedere a frequenti correzioni della “geometria dimensionale” degli Uffici, per meglio supportare le scelte organizzative adottate e far fronte agli eventuali mutamenti della domanda di giustizia ed alla migliore gestione delle pendenze”.
Tra le azioni in previsione, particolare importanza viene assunta da quella di monitoraggio, “volta all’adozione di eventuali interventi integrativi e correttivi sulla base di una costante raccolta di suggerimenti e informazioni, così da realizzare un innovativo percorso di revisione permanente delle necessità di organico, come manifestatesi nell’arco temporale tendenziale di un quadriennio”.
Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".