La dichiarazione di fallimento impedisce l'accordo di ristrutturazione
Pubblicato il 11 giugno 2014
Una volta dichiarato il fallimento della società non è poi possibile procedere con
la presentazione di un accordo di ristrutturazione o con qualsiasi ipotesi di composizione negoziale della crisi d'impresa.
Il Decreto Sviluppo (Decreto legge n.
83/2012), infatti,
non ha efficacia retroattiva.
Sulla base di queste considerazioni, la Corte di cassazione, con sentenza n.
13014 del 10 giugno 2014, ha respinto il ricorso presentato da una Spa di cui era stato dichiarato il fallimento ma che aveva chiesto di poter ottenere un termine per formalizzare un accordo di ristrutturazione sulla base dell'articolo 182 bis della Legge fallimentare.