Approvato dal Consiglio dei ministri spagnolo il progetto di riforma fiscale lanciato nella campagna elettorale del 2004 dal partito socialista. Il Governo spagnolo ha preferito una riforma dell'Irpef "prudente", mettendo da parte il disegno di un'aliquota unica mentre quella relativa ai redditi più alti è stata diminuita solo di poco passando dal 45% al 43%. Per agevolare la semplificazione del sistema si è scelto, comunque, di ridurre a quattro aliquote le cinque fasce esistenti. Inoltre, la riforma prevede l'aumento del minimo esente per lavoro dipendente e maggiori deduzioni per i figli a carico.
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