Decreto semplificazioni e società di comodo, chiarimenti dall'Agenzia

Pubblicato il 03 gennaio 2015 Le misure contenute nel decreto semplificazioni fiscali - Dlgs 175/2014 - spiegate dall'agenzia delle Entrate con la circolare n. 31 del 30 dicembre 2014, prevedono in tema di disciplina sulle società in perdita sistematica il monitoraggio di cinque periodi d’imposta: tutti in perdita fiscale o quattro in perdita e uno con reddito imponibile inferiore al reddito minimo.

La nuova regola, in deroga allo Statuto del contribuente (legge n. 212/2000), trova applicazione a decorrere dal periodo d’imposta in corso all’entrata in vigore del decreto legislativo che la introduce.

Nello specifico, in relazione al 2014 la disciplina sulle società di comodo si applica solo in presenza di perdite fiscali per i precedenti 5 periodi d’imposta (2009/2013), oppure, se nei 5 precedenti periodi d’imposta quattro siano in perdita fiscale e uno con reddito imponibile inferiore al reddito minimo previsto dalle norme in materia di societa` di comodo.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL corretto negli appalti pubblici socio-sanitari e criteri per la base d’asta

02/04/2025

NASpI anticipata: niente restituzione integrale in caso di lavoro breve

02/04/2025

Incentivi contributivi per chi assume con contratto di apprendistato: la mappa

02/04/2025

Giustizia tributaria: al via Ufficio Ispettivo e Massimario

02/04/2025

Bollette, contributo straordinario di 200 euro: novità dal 1° aprile 2025

02/04/2025

Società cooperative, consorzi e BCC, regole e modelli per revisione e ispezione straordinaria

02/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy