Arretrato civile, provvedimento imminente
Pubblicato il 26 agosto 2014
Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha annunciato che è nelle intenzioni del Governo procedere con i
primi provvedimenti in materia di giustizia già a partire dalla prossima seduta del Consiglio dei ministri del 29 agosto 2014.
Si rammenta che i punti della
riforma del sistema della giustizia nei piani del Guardasigilli e dell'Esecutivo sono attualmente, e sino ai primi di settembre, sottoposti a pubblica consultazione sul
sito del ministero della Giustizia.
Da quanto anticipato dal ministro Orlando, i primi aspetti della riforma della giustizia che verrebbero subito vagliati sono quelli relativi alla soluzione del
problema dell'arretrato civile e alla
specializzazione dei tribunali.
Si pensa, in proposito, alla messa a punto di un
provvedimento d'urgenza sulla giustizia civile contenente misure volte ad incentivare il ricorso alla conciliazione obbligatoria assistita e la devoluzione delle cause pendenti ad arbitri.
In seconda battuta, i lavori verrebbero focalizzati sulla
revisione del processo civile e sulla questione "ordinamentale" relativa al
Csm, alla
responsabilità dei magistrati, alla regolamentazione dei
giudici onorari e del personale amministrativo.
Infine, verrebbero riviste le
norme del processo penale.