Nonostante l’avvicinarsi dei termini per la presentazione all’agenzia delle Entrate della comunicazione per ricevere telematicamente i risultati del modello 730, i sostituti d’imposta hanno ancora molti dubbi.
In primo luogo, si interrogano sull’obbligatorietà della nuova comunicazione con cui le aziende devono indicare all’Amministrazione finanziaria il proprio codice entratel per poter ricevere i dati dei 730/4. Leggendo quanto riportato nel provvedimento del direttore dell’Agenzia del 3 febbraio 2010 sorge il dubbio che la nuova procedura possa ancora essere considerata facoltativa. E dato che i sostituti trattano dati molto delicati, come per esempio le dichiarazioni dei redditi dei propri lavoratori, sembrerebbe opportuno che ogni dubbio in materia venisse completamente fugato.
Inoltre, ci si domanda se le aziende possono anche ora considerare validi i dati pervenuti dai Caf con modalità cartacea, nonostante la nuova procedura di trasmissione telematica prevista dal decreto legislativo 164/1999, modificato dal decreto ministeriale 62/2007, sia ormai entrata pienamente a regime.
Il fatto che nelle recenti comunicazioni, l’agenzia delle Entrate presenti la ricezione dei dati come una scelta dell’azienda è da attribuire al fatto che la nuova procedura si considera tuttora in fase di rodaggio e non tutti gli operatori coinvolti sono in grado di garantire il servizio secondo le nuove modalità.
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