Anche l'area non abitabile contribuisce alla considerazione dell'immobile come di lusso

Pubblicato il 16 novembre 2013 I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 25674 del 15 novembre 2013, hanno ribadito il principio secondo cui nel calcolo della superficie utile per stabilire se un'abitazione sia di lusso, deve computarsi quella relativa ai vani interni all'abitazione, ancorché privi dell'abitabilità. Ed infatti, anche il vano non abitabile, se utilizzabile, concorre a incrementare le superficie dell'immobile di lusso.

Nel caso esaminato dalla Suprema corte è stato respinto il ricorso presentato dagli acquirenti di un immobile che pretendevano che la loro nuova abitazione non fosse considerata di lusso in presenza di un'area non abitabile. Per l'amministrazione, per contro, ciò che era rilevante era l'utilizzabilità della stanza e la facilità di ottenere la relativa abitabilità.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL edilizia Pmi Confapi - Verbale di accordo del 15/4/2025

18/04/2025

Edilizia Pmi Confapi, nuovi minimi e altre novità

18/04/2025

CCNL Legno arredamento pmi Confapi - Verbale di accordo del 14/4/2025

18/04/2025

Legno arredamento pmi Confapi. Minimi retributivi

18/04/2025

Comunicazione e denuncia di Infortunio: dal 16 maggio applicativi aggiornati

18/04/2025

Fermo pesca 2024: indennità giornaliera fino a 30 euro

18/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy