Decreto semplificazioni, vasti gli ambiti di intervento
Pubblicato il 21 giugno 2014
Il CdM ha approvato la bozza di dlgs semplificazioni (lo schema di decreto legislativo che attua la delega fiscale della legge 23/2014), noto come il decreto del 730 precompilato per via dell'introduzione - in via sperimentale dal 2015 - della
dichiarazione dei redditi precompilata e inviata a domicilio di dipendenti e pensionati. I contribuenti che accettano la dichiarazione così come precompilata avranno l
'esonero dalle verifiche automatizzate.
Tra le previsioni alcune sono considerevoli altre meno, anche se eliminano adempimenti fastidiosi come nel caso dell
'abolizione della comunicazione all'Agenzia relativa ai lavori ammessi al bonus energia che proseguono per più periodi di imposta.
Sono, dunque, iniziati i lavori verso il restyling del fisco che prevede, tra le molte misure, una serie di innalzamenti di soglie:
- la soglia per ottenere i
rimborsi Iva senza alcun adempimento sale da 5.000 a 15.000 euro (per gli importi che eccedono il limite non dovrebbe essere più necessaria la prestazione della garanzia a favore dello Stato, basteranno il visto di conformità e l'allegazione delle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà);
- la soglia del valore delle operazioni con Paesi
black list per l'obbligo di comunicazione alle Entrate (la segnalazione sarà annuale) sale da 500 a 10mila euro;
- la soglia dell'esenzione per la presentazione della
dichiarazione di successione passa da 25.822 euro a 100mila euro.
Scende dal carro delle novità l'eliminazione della
solidarietà fiscale sugli appalti, dovrebbe entrare in un altro provvedimento.