Cartella da motivare adeguatamente
Pubblicato il 04 settembre 2013
La Corte di cassazione, con ordinanza n. 20211 depositata il 3 settembre 2013, ha definitivamente sancito l'annullamento di una cartella esattoriale notificata ad un contribuente relativamente ai redditi Irpef ed esclusivamente motivata con l'indicazione “omesso o carente versamento dell'imposta”.
Aderendo alle argomentazioni già rese dai giudici delle Commissioni tributarie, prima provinciale e poi regionale, la Suprema corte ha ritenuto che la motivazione allegata alla cartella in esame non fosse adeguata ad una pretesa fiscale; ne discendeva la nullità della cartella medesima.
Nel testo dell'ordinanza viene anche sottolineato che, in presenza di altri elementi a sostegno della motivazione resa, non valutati dal giudice di secondo grado, il Fisco avrebbe dovuto procedere con il mezzo revocatorio e
non con il ricorso in Cassazione.