Assofiduciaria, nella voluntary la fiduciaria ha più ruoli

Pubblicato il 13 ottobre 2015

Assofiduciaria, con una nota del 12 ottobre 2015 diretta alle proprie associate, interviene con precisazioni in merito alla risposta della DRE Lombardia sulla revoca alla fiduciaria dopo la voluntary disclosure.

Se è vero che la revoca del mandato fiduciario non comporta la decadenza dai benefici sulle sanzioni (riduzione ad 1/6 del minimo) in materia di monitoraggio fiscale, se il contribuente che ha attivato la collaborazione rilascia immediatamente il waiver alla banca estera che continuerà a detenere i capitali, la soluzione “va intesa come limitata ai soli effetti funzionali della riduzione delle sanzioni”.

In considerazione della “maggiore ampiezza del ruolo che svolgono le società fiduciarie dell'amministrazione di beni per conto terzi”, si spiega che la fiduciaria assolve sia la funzione che le è propria di amministratore con o senza intestazione, che quella di sostituzione d'imposta e di alter natività al fiduciante nei vari adempimenti pubblicistici e privatistici.

La risposta della DRE, oggetto dell'intervento

La domanda è posta da un contribuente che ha già presentato e definito la voluntary disclosure.

Il rimpatrio giuridico del patrimonio in Svizzera, con mandato di gestione ad una fiduciaria italiana in regime di risparmio amministrato, ha fatto ottenere il beneficio delle sanzioni ridotte a 1/6 del minimo.

Dopo molti mesi dal momento della chiusura della pratica, l’intestazione alla società fiduciaria è ancora in corso di perfezionamento, a causa di lungaggini di natura burocratica.

Dunque, il contribuente vorrebbe revocare il mandato fiduciario e produrre il waiver alla banca svizzera. In questo modo è convinto di non perdere i benefici sulle sanzioni. La DRE risponde positivamente, non perderà lo sconto.

 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Smart working e Collegato lavoro: disciplinati i termini di comunicazione

10/04/2025

Bonus mobili confermato per il 2025

10/04/2025

Dalla FAQ alla norma: lo smart working entra nell’era della certezza giuridica

10/04/2025

Bonus mobili anche per spese del 2025

10/04/2025

Riforma fiscale e DFP in CDM. Novità su tributi locali e giustizia tributaria

10/04/2025

Decontribuzione Sud PMI. Punto di forza? La cumulabilità

10/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy