La Ctp di Treviso, nel testo della sentenza n. 44 del 16 aprile 2009, ha accolto le ragioni di un professionista ed ha asserito che non sempre chi ha una partita Iva e dichiara un reddito al limite del minimo è da considerare un evasore fiscale. Occorre verificare tutte le condizioni in cui il contribuente opera, compreso il profilo anagrafico. Questa evenienza può colpire soprattutto i lavoratori autonomi che hanno un’età per cui è impossibile trovare un lavoro dipendente adeguato e quando la continuazione del lavoro autonomo (che non dà soddisfazioni economiche eccellenti) risulta una soluzione del tutto insoddisfacente ma, purtroppo, obbligata.
Roberta Moscioni
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