CCNL Metalmeccanica industria - Accordi del 29/3/2021, 6/4/2021 e 20/4/2021

Pubblicato il



CCNL Metalmeccanica industria - Accordi del 29/3/2021, 6/4/2021 e 20/4/2021

Con accordi datati 29 marzo, 6 e 20 aprile 2021 Federmeccanica, Assistal e Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil hanno integrato l’ipotesi di accordo 5 febbraio 2021 (Vedi “Rinnovi” del 16 febbraio 2021) di rinnovo del Ccnl per l’industria metalmeccanica e della installazione di impianti. Si evidenziano di seguito gli interventi di maggior rilievo.

Accordo 29 marzo 2021

Previdenza complementare

A decorrere dal 1° giugno 2022 per i lavoratori di nuova adesione dopo il 5 febbraio 2021 e con età inferiore ai 35 anni compiuti, la contribuzione a carico del datore di lavoro è elevata al 2,2% dei minimi contrattuali.

Trattamento in caso di gravidanza e puerperio

Nei 5 mesi di congedo di maternità sarà corrisposta ad integrazione di quanto previsto dalla legge l’intera retribuzione globale.

In caso di estensione, a norma di legge, oltre detti termini, del periodo di assenza obbligatoria, si applicherà il trattamento più favorevole tra quello previsto dal Ccnl e quello stabilito dalla legge ovvero in sede aziendale.

Accordo 6 aprile 2021

Richiesta di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale

Le richieste di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale motivate dalla necessità di accudire i figli fino al compimento di 3 anni verranno accolte fino alle seguenti percentuali (con arrotondamento all’unità superiore):

  • nelle aziende con più di 100 dipendenti: fino ad una percentuale massima complessiva del 5% del personale in forza a tempo pieno;
  • nelle aziende fino a 100 dipendenti: fino ad una percentuale massima complessiva del 4% del personale in forza a tempo pieno.

Accordo 20 aprile 2021

Welfare

Le aziende metteranno a disposizione dei lavoratori strumenti di welfare del valore di € 200,00 a decorrere dal 1° giugno di ciascun anno.

Accordo 20 aprile 2021

Apprendistato - Inquadramento e retribuzione

Apprendistato professionalizzante

Tra le qualifiche conseguibili vengono escluse quelle previste nel livello D1 e A1.

Dal 1° giugno 2021 i lavoratori assunti con il contratto di apprendistato saranno inquadrati nel livello corrispondente alla qualifica professionale da conseguire con la percentualizzazione della retribuzione come da sottostante tabella.

Durata complessiva

(mesi)

Primo periodo

Secondo periodo

Terzo periodo

Mesi

Percentuale

Mesi

Percentuale

Mesi

Percentuale

36

12

85%

12

90%

12

95%

30

10

85%

10

90%

10

95%

24

8

85%

8

90%

8

95%

Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale

La retribuzione per le ore di lavoro svolte oltre l’orario ordinamentale sarà determinata dall’applicazione delle percentuali, sul minimo tabellare del livello D2, stabilite nel Ccnl.

Apprendistato di alta formazione e ricerca

Per le assunzioni dal 1° giugno 2021 l’inquadramento sarà al livello corrispondente alla qualifica professionale da conseguire e la retribuzione sarà così determinata:

A) Percorsi di durata superiore all’anno:

  • prima metà del periodo: 85% del minimo contrattuale del livello di inquadramento;
  • seconda metà del periodo: 90% del minimo contrattuale del livello di inquadramento.

B) Percorsi di durata non superiore all’anno:

  • periodo di apprendistato: 90% del minimo contrattuale del livello di inquadramento.

Vai al testo dell’accordo (Accordo 29 marzo 2021) 

Vai al testo dell’accordo (Accordo 6 aprile 2021) 

Vai al testo dell’accordo (Accordo 20 aprile 2021 - Welfare) 

Vai al testo dell’accordo (Accordo 20 aprile 2021 - Apprendistato)